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Federico Fenzi


(Inserito il 20/10/2009)


Della Lotta, dell’Amore, della Morte [Recensione]
(pubblicato da: Federico Fenzi)


Appuntamento fisso ormai la serata “Note Alternative” presso la sede del Centro Studi Raido e questa è la volta di Francesco Mancinelli, alla chitarra, e di Simona Carucci, all’arpa e alla fisarmonica, già membri dei Contea. Nomi, questi, che nell’ambito del loro genere, folk europeo moderno, giocano un ruolo egemone. La qualità, infatti, non ha tardato a venir fuori.

La serata inizia tra le ventuno e trenta e le ventidue, ma un caldo clima conviviale si era già instaurato grazie al servizio bar gestito dalle ragazze del Cuib Femminile di Raido, offrendo prima un piacevole aperitivo, poi, per tutta la sera, mettendo a disposizione degli ospiti una sostanziosa cena.

Si aprono le danze, e la “scaletta” del concerto ripercorre un po’ la storia della musica alternativa, oltre che presentandoci cover di alcuni grandi artisti della musica italiana, quali Franco Battiato, Fabrizio De Andrè e Francesco Guccini, i cui testi esprimono una certa profondità nella comprensione delle dinamiche della vita e dell’esistenza. Abbiamo ascoltato canzoni che rappresentano delle vere pietre miliari dell’ambiente ma che purtroppo sono finite un po’ nel dimenticatoio quali “Il legionario di Lucera” o “Federcio Barbarossa”, è stata riproposta la goliardica “Le donne non ci vogliono più bene” concepita come la prima canzone “alternativa” in assoluto, scritta durante la guerra civile, abbiamo ricordato i camerati caduti con le canzoni a loro dedicate, i nostri cuori si sono stretti ed elevati con pezzi divenuti immortali, come “Claretta

e Ben”o “Altaforte” e qualcuno è tornato un po’ indietro con la ormai immancabile ai concerti di Francesco “Generazione ‘78”; il tutto accompagnato dalla soave sonorità dell’arpa, strumento che purtroppo non capita di sentire molto spesso ma la cui sonorità è particolarmente dolce e piacevole.

Prossimo appuntamento sabato 13 marzo alle 21 “Aspettando San Patrizio” con i Finngans Wake in concerto.