REGIONALI LAZIO: LA POLVERINI IMITA LA BONINO SULL’ABORTO. (pubblicato da: Azione e Tradizione)
MOVIMENTO POLITICO CATTOLICO
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REGIONALI LAZIO: LA POLVERINI IMITA LA BONINO SULL’ABORTO.
Renata Polverini, candidata nel Lazio con il PDL e l'UDC, in una trasmissione televisiva difende il diritto delle donne ad abortire.
L'UDC difende la Polverini. Azione e Tradizione invita a votare Roberto Fiore da sempre schierato su posizioni nettamente antiabortiste e pro-vita.
Le recenti dichiarazioni sull'aborto rilasciate da Renata Polverini, candidata della PDL e dell'UDC alla carica di governatore della Regione Lazio, non lasciano più alcun dubbio circa i suoi intimi convincimenti sui temi in difesa della vita.
La Polverini ha dichiarato, infatti che "la legge 194 é frutto di battaglie importanti in particolare del movimento femminile, quindi nessuno può dirsi contro una legge dello Stato (...)". Ha poi proseguito osservando che la legge-omicida 194/78 é "una legge di libertà" e che la pillola abortiva RU-486 procura in ogni caso un aborto "che va tutelato ed assistito"
A rincarare la dose ed a sgombrare ogni dubbio circa l'ambiguità di certi pseudocattolici, é intervenuta la vicepresidente dei senatori UDC, Dorina Bianchi, secondo la quale in tema di aborto "la legge 194/78 deve restare il punto di riferimento in materia (...)".
A questo punto, la Polverini si schiera ideologicamente nello stesso campo di battaglia della sua "rivale" Emma Bonino: entrambe salvano la 194/78 ed attaccano la vita. A nulla valgono le vuote e retoriche parole pronunciate dalla Polverini in occasione dell'appoggio ricevuto dall'UDC ("con UDC valori comuni: da difesa vita a sostegno famiglia") se poi nei fatti le stesse vengono contraddette elogiando la liberticida ed assassina legge 194 che consente impunemente di ammazzare milioni di bambini con l'aborto.
Evidentemente, altre sono le motivazioni che stanno alla base dell'accordo a macchia di leopardo tra PDL ed UDC in Puglia e nel Lazio e che si sostanziano nell'affaire "Acquedotto Pugliese" come già denunciammo nel luglio del 2009.
Azione e Tradizione, pertanto, dopo questa infelice sortita della Polverini invita i propri simpatizzanti laziali a votare senza indugio Roberto Fiore alla carica di presidente della Regione Lazio in virtù della sua sincera coerenza e perseveranza in tema di difesa del diritto alla vita avendo più volte pubblicamente chiesto l'abrogazione totale dell'omicida legge 194/78.
Pubblicato su: http://www.azioneetradizione.it/news.asp?id=740
Guarda il video autoprodotto sull’aborto: http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=3691415331849589940&hl=it
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